Consigli per lo studio per chi ha qualche insufficienza di troppo

Conclusi gli scrutini del primo quadrimestre e preso atto dei primi bilanci (v. schede valutazione), è tempo, per tutti, di prendere seriamente in mano le situazioni e di agire per migliorarle.
La scuola ha intensificato gli aiuti e i supporti nello studio per coloro che presentano qualche difficoltà. Tuttavia, perché tali attenzioni possano diventare effettive opportunità di miglioramento è assolutamente indispensabile la collaborazione di voi ragazzi.
Gran parte del successo (o dell’insuccesso) finale dipenderà da voi: da quanto sarete disponibili a “sacrificarvi” un po’, imponendovi autodisciplina e sforzandovi di interessarvi al lavoro scolastico. Non servono risultati eccellenti, l’importante è che siano alla vostra portata e soprattutto che crediate nella possibilità di raggiungerli.
Qui sotto trovate alcuni “suggerimenti” che sono emersi in occasione di un incontro con alcuni di voi, avvenuto in aula magna qualche tempo fa.
Suggerimenti per che cosa? Per essere soddisfatti di voi stessi. Leggeteli, stampateveli e non perdeteli mai di vista. Anzi! Fateli vedere anche ai vostri genitori, per ricevere anche da loro consigli e aiuti adeguati.
Contiamo molto su di voi!

Comportamento

Come fare a dimostrare di essere ragazzi responsabili, consapevoli di sé e seriamente interessati alla scuola?

Siate sempre LEALI (cioè SINCERI) con i vostri insegnanti:

  • dichiarate sempre i motivi per cui non avete svolto un compito (prima di essere scoperti!);
  • riportate sempre le verifiche firmate entro i termini stabiliti;
  • portate sempre i materiali richiesti.

Fate “VEDERE” il vostro impegno:

  • fatevi vedere attenti e coinvolti durante le lezioni;
  • ponete domande ed esprimete vostri pareri sugli argomenti affrontati;
  • chiedete sempre spiegazioni quando non capite;
  • mostratevi sempre desiderosi di rimediare un brutto voto chiedendo di farvi interrogare.

Curate il vostro COMPORTAMENTO in tutte le discipline:

  • non sottovalutate le materie di tipo “pratico” (arte, fisica…) e rispettate sempre le consegne;
  • in classe mantenete sempre un atteggiamento sereno, ma non esuberante, evitate di farvi richiamare dai docenti;
  • rispettate i compagni, ma rivolgetevi ai docenti se qualcuno vi disturba e vi distrae in continuazione.

Studio

Come fare ad organizzarsi al meglio nello studio e ottenere risultati soddisfacenti?

In classe:

  • ascoltate attentamente le spiegazioni dei docenti;
  • chiedete subito chiarimenti se qualche concetto vi risulta un po’ confuso;
  • evidenziate (con sottolineature o altro) sul libro/quaderno i concetti fondamentali illustrati dagli insegnanti;
  • registrate correttamente sul diario i compiti assegnati;
  • concordate con i docenti le interrogazioni, soprattutto per rimediare eventuali valutazioni negative;
  • per l’interrogazione proponete un argomento scelto e preparato con cura;
  • durante l’esposizione in classe dimostratevi sicuri e disinvolti: se avete capito il concetto, le parole arrivano da sole; se non avete capito qualcosa, ditelo tranquillamente e approfittatene per imparare.

A casa:

  • prendete visione sul diario di tutto il lavoro da svolgere;
  • stabilite un “tempo” da dedicare a ciascuna materia;
  • quando possibile, anticipate di qualche giorno lo svolgimento dei compiti, in particolare, lo studio;
  • individuate sul libro i concetti fondamentali (già evidenziati in classe);
  • leggete e ripetete “con parole vostre”;
  • non cercare di ricordare tutte le informazioni di dettaglio, ma ripetete più volte ciò che avete capito di ogni paragrafo in maniera chiara;
  • chiedete a qualcuno (genitori, fratelli, compagni…) di ascoltare la vostra esposizione, che non deve essere esaustiva di tutti i contenuti del libro, ma semplice, scorrevole e chiara;
  • chiedete a chi vi ascolta di farvi qualche domanda per verificare se avete effettivamente compreso gli argomenti.