GIUGNO

MANGIARE LA PAURA

Autore: Antonio Ferrara

Casa Editrice: Piemme

Collana: Il Battello a Vapore

Anno di pubblicazione: 2016

Non voglio morire, pensavo, non voglio. Volevo tornare dal nonno, per chiedergli se Allah voleva davvero che facessi quello che stavo per fare. Volevo camminare nell’orto senza scarpe e mangiare biscotti. E volevo rivedere Nadia. Questo, pensavo, ma avevo paura di essere un vigliacco, incapace di andare avanti.

Irfan ha tredici anni quando la madre,vedova, lo manda a studiare in una scuola coranica lontano da casa. Pensa che in questo modo farà il meglio per suo figlio che, almeno, avrà pasti caldi tutti i giorni. Ben presto però Irfan si rende conto che nella madrassa si studia ben altro che il Corano: i ragazzi vengono infatti preparati, con metodi non sempre ortodossi, a compiere il dovere del buon musulmano (secondo la violenta logica del maestro Jabbar), cioè a diventare KamiKaze e a conquistarsi così un posto in Paradiso.
Un romanzo duro e poetico insieme, uno spaccato di realtà in cui la violenza può lasciare spazio alla speranza.

 

MAGGIO

CHIUDIAMO CON UN GRANDE CLASSICO

Autore: William Shakespeare

Casa Editrice: DeAgostini

Collana: Classici

Anno di pubblicazione: 2016

Un amore che ha la forza di sfidare tutti gli ostacoli

Una festa in maschera, musica e vino in abbondanza. Al giovane Romeo Montecchi basta un semplice sguardo per innamorarsi perdutamente della bellissima Giulietta.
Ma Giulietta non è una ragazza qualunque: è la figlia del nobile Capuleti, acerrimo rivale dei Montecchi. Tra le due casate non scorre certo buon sangue, e ogni scusa è buona per sfidarsi a duello. Eppure Romeo non ha dubbi: sa che, se non riuscirà a conquistare la fanciulla, la sua vita non sarà più la stessa.
Così, incurante dei pericoli e avvolto dal buio della notte, s’introduce di nascosto nel giardino dei suoi nemici per poterla ammirare da lontano. Senza immaginare che anche Giulietta sogna di incontrare di nuovo il ragazzo che le ha rubato il cuore.
Tra le stradine acciottolate di Verona, sotto il caldo sole estivo, si dipanano le vicende degli amanti più famosi di tutti i tempi.
Saprà il sentimento puro e incondizionato che lega due anime gemelle spegnere l’odio inestinguibile delle loro casate?

APRILE

CATASTROFI NATURALI

Autore: Francesco Milo

Casa Editrice: GIUNTIJunior

Collana: Atlanti del sapere junior

Anno di pubblicazione: 2009

Il nostro pianeta è periodicamente colpito da cataclismi naturali che incidono a fondo sull’assetto geomorfologico e sconvolgono la vita delle popolazioni. Terremoti, frane, inondazioni, tsunami, uragani, eruzioni vulcaniche, epidemie: quanto c’è di inevitabile in questi fenomeni? Quanto, invece, è imputabile alla responsabilità umana? E’ possibile prevenire? Che cosa si può fare se ci si trova coinvolti in una di queste emergenze? Un libro che affronta le catastrofi naturali dal punto di vista scientifico e offre numerosi spunti di riflessione per poter capire meglio lo stato di salute del pianeta che abitiamo.

MARZO

SALGO A FARE DUE CHIACCHIERE

Autore: Cristina Petit

Casa Editrice: San Paolo

Collana: Narrativa San Paolo ragazzi

Anno di pubblicazione:2015

Tra le possibilità di tragedia che avevo previsto per me e per la mia famiglia era più plausibile un rapimento

Invece Irene si trova a fare i conti con un padre in stato vegetativo in seguito a un incidente.
Anche le certezze di Anna e Greg stanno per andare in frantumi. Razionale e autosufficiente lei, fermamente deciso a non diventare adulto lui, fanno volontariato con altri liceali prossimi alla maturità all’ospedale che ospita Luciano, il padre di Irene, e altri pazienti come lui.
Ma è possibile bastare a se stessi? E’ possibile non cambiare mai? E la nostra vita è decisa una volta per tutte? E cosa succede se ti ritrovi immobile in un letto d’ospedale?
Le voci di Irene, Anna e Greg – alle quali si uniscono quella del dottore e degli altri volontari – raccontano in prima persona l’anno in cui la vita di ognuno ha preso una direzione inaspettata.
Si piange, si ride, si ascolta musica, si litiga molto in questo libro, si passano ore vuote accanto a Luciano e si finisce per confidargli i segreti del cuore, si fanno corse pazze in motorino e si guarda il mare in silenzio. Ci si ritrova infine all’esame di maturità avendo scoperto cose nuove su di sé, sulla vita, sull’amore e sull’amicizia.
Basato su una storia vera, un romanzo che è una testimonianza di speranza e di coraggio.

FEBBRAIO

LO STRAORDINARIO VIAGGIO

di

EDWARD TULANE

Autore: Kate DiCamillo

Casa Editrice: GIUNTIJunior

Collana:Tascabili ragazzi

Anno di pubblicazione:2014

Una volta, in una casa in Egypt Street, viveva un coniglio di porcellana di nome Edward Tulane. Il coniglio era estremamente soddisfatto di se stesso, e per molte buone ragioni: apparteneva ad una bambina di nome Abilene che lo adorava e lo trattava con ogni cura.

E poi, un giorno, il coniglio andò perduto. Cadde in mare e cominciò un lungo viaggio… Un viaggio straordinario… dal fondo dell’oceano alla rete di un pescatore, da un mucchio di spazzatura al falò di un campo di vagabondi, dal capezzale di una bambina malata alle strade di Memphis. Ma un giorno si ruppe la testa e un riparatore di bambole la riparò e lo mise su uno scaffale del suo negozio
Il coniglio aveva ormai giurato a se stesso che non avrebbe mai più commesso l’errore di amare qualcuno. Sarà una bambola di quel negozio a fargli rinascere la speranza: prima o poi qualcuno sarebbe arrivato anche per lui… prima però avrebbe dovuto ricominciare ad aprire il suo cuore.

-Apri il tuo cuore Tulane! Apri il tuo cuore!

Kate DiCamillo strada facendo ci mostra un vero miracolo: come perfino un cuore del tipo più fragile può imparare ad amare, a soffrire, e amare di nuovo.

GENNAIO

Come una rana d’inverno

Autore: Daniela Padoan

Casa Editrice: Bompiani

Collana: I Lemuri

Anno di pubblicazione:2004

Considerate se questa è una donna/ senza capelli e senza nome/ Senza più forza di ricordare/ Vuoti gli occhi e freddo il grembo/ Come una rana d inverno…

Con questa immagine scarnificata, Primo Levi, nel celebre incipit di Se questo è un uomo, si rivolge ai lettori, evocando donne spogliate della propria identità, non più padrone di quel corpo – quel grembo – che è tramite vivente della relazione con l’altro. Daniela Padoan raccoglie in questo libro le testimonianze di tre donne – Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi – sopravvissute al campo femminile di Auschwitz-Birkenau. L’autrice conferisce alle tre interviste il ritmo di una lucida, accorata narrazione, fatta di rimandi e relazioni, perché come dice Giuliana Tedeschi

…le donne sono maglie, se una si perde, si perdono tutte…

Nella storiografia dello sterminio nazista le donne sono pressoché invisibili, la loro presenza, data per acquisita, è sovrapposta a quella maschile e su questa si appiattisce. Ma come è scritto nella Postfazione.

…senza dimenticare per un solo istante che l’obiettivo dei nazisti era cancellare dal mondo gli ebrei, uomini o donne che fossero, riflettere sulla peculiarità delle sofferenze e sopraffazioni patite dalle donne, così come sul loro modo di opporre resistenza e rendere testimonianza, può servire ad allargare di un poco l’ambito di riflessione…

DICEMBRE

Più VELOCE del VENTO

Autore: Tommaso Percivale

Casa Editrice: Einaudi Ragazzi

Collana: Carta Bianca

Anno di pubblicazione:2016

– Hai corso?
La bambina esitò. Sentiva le guance in fiamme, i suoi capelli erano una disfatta e i piedi rossi gridavano terra e pietre. Inutile mentire.
– Solo un po’.
– ALFONSA!
– Ma poco! Dai, mamma, una corsetta, che sarà mai!
– A dieci anni suonati non sei più una mocciosa. Sei una signorina fatta e finita, e devi comportarti come una donna. Non si corre col vestito che svolazza di qua e di là e fa vedere tutte le gambe! E se ti avesse visto qualcuno! Lo sai cosa mi ha detto la Candida l’altro giorno? <Tua figlia va e viene come una scimmia pazza, ma non gliele insegni le buone maniere?> Dico, che figure mi fai fare!…
… Dire che quei rimproveri non le importassero non è corretto. Le importavano eccome, le facevano anche male. Ma cosa poteva fare, lei, con quel suo corpo che fremeva per esplodere, e tutte quelle regole a legarlo stretto come cinghie?
Fin da quand’era nata sapeva di essere un errore in partenza, perché femmina

Non correre. Non gridare. Non volere. Copri le gambe, stai composta, e piantala di fantasticare, perché nella vita ci sono sogni che non puoi sognare. Queste le cinghie che stringono il cuore di Alfonsina, figlia di contadini e di un tempo che non ha scelto. Un tempo in cui il ciclismo è per uomini coraggiosi, impavidi eroi che si riempiono la pancia di penne al ragù e macinano chilometri di strade fangose e pericolose. Sono forti, gagliardi. E sono tutti maschi. Finché, a cavallo di una bicicletta scassata, con la determinazione di una guerriera e la preparazione atletica di una sarta, Alfonsina arriva e corre. Corre veloce, più veloce, vola. Non è facile, perché il ciclismo è uno sport di forza e fatica, e come tutti le ripetono fino alla nausea, “non è per signorine”. Non è permesso, è uno scandalo, in un mondo che ordina alle donne vite strizzate, gambe fasciate e un’esistenza in gabbia. Ma Alfonsina Strada è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c’è un orizzonte da raggiungere e superare.

OTTOBRE/NOVEMBRE

Continuiamo…

… con la lettura impegnata

BUONGIORNO, BUONASERA, TI VOGLIO BENE

buongiorno-buonasera

Autore: Rivaroli Alberto

Casa Editrice: Fabbri editore

Collana: Ragazzi

Anno di pubblicazione: 2006

La storia vera di Miloud, un clown da anni impegnato nel recupero dei ragazzi di strada romeni, ai quali offre la possibilità di imparare un mestiere – il suo – insegnando loro i segreti del teatro e coinvolgendoli come protagonisti dei suoi spettacoli, che toccano in tournée tutte le capitali. In questo romanzo-verità la storia di alcuni di questi ragazzi s’intreccia con quella di Miloud e l’incontro con lui cambia le loro vite per sempre.

…Quando ho conosciuto Miloud, credevo che la cosa più importante fosse riconquistare una vita normale. Mi sbagliavo, ma l’ho capito solo qualche anno dopo; la cosa che veramente conta, la più difficile, è vivere normalmente senza stupirsene. Dormire in un letto, mangiare in un piatto, avere un bagno per lavarsi e un cassetto pieno di magliette pulite: solo quando tutto questo ti sembra naturale, puoi davvero ripartire…

Romania,1992. Tre anni dopo la caduta del regime di Ceausescu, Miloud Oukili, un clown francese di origini algerine, giunge a Bucarest con un’organizzazione umanitaria, con l’idea di restarvi solo pochi mesi. Desideroso di vedere cos’è successo dopo la “rivoluzione”, scopre il dolore e la tragedia: nel sottosuolo della città vivono in condizioni pressocchè disumane i boskettari, bambini scappati da squallidi orfanatrofi o da drammatiche situazioni familiari. Si tratta di centinaia di piccoli adolescenti incattiviti e sospettosi, intontiti dalla colla che inalano come droga. Si aggirano in branco per la città trascorrendo le giornate tra furti, accattonaggio e prostituzione. Nonostante i boskettari siano come invisibili, sono in realtà sotto il controllo di tutti: delle istituzioni, della polizia, della malavita. Nessuno però ha intenzione di occuparsene concretamente. Miloud invece se li prende a cuore: desidera vincere la loro indifferenza a tutto e vuole restituire loro dignità . Il suo impegno gli procura alcune inimicizie: accusato di pedofilia, rischia di essere espulso dalla Romania; alcune delle organizzazioni umanitarie che lo avevano aiutato in un primo tempo, ora lo privano del loro sostegno. Coraggioso, paziente e ostinato, Miloud mette a disposizione dei ragazzi la sua umanità e creatività. Dopo un percorso lungo e faticoso, svolto insieme ad alcuni volontari che credono nel suo progetto, Miloud conquista la fiducia dei ragazzi trasformandoli in artisti di strada, oggi noti in tutto il mondo. Pa-ra-da – nome dell’associazione fondata da Miloud e della compagnia circense – si esibisce in pubblico, aggrega, rende visibili gli abbandonati agli occhi della società, restituisce loro la dignità del lavoro e dell’esistere.

ALMENO IL CANE E’ UN TIPO A POSTO

il-cane-e-un-tipo

Autore: Lorenza Ghinelli

Casa Editrice: Rizzoli

Collana: Ragazzi

Anno di pubblicazione: 2016

Massimo non è uno sfigato: ce lo hanno fatto diventare. Vito, un bullo pluriripetente, gli appioppa il nomignolo fastidioso e ingrato di Minimo; e se ti danno quel soprannome negli spogliatoi della piscina è difficile che gli altri pensino che il tuo sia un problema di altezza o di torace stretto! E allora Massimo, improvvisamente, si ritrova ad essere lo zimbello della scuola.
Ma ci sono anche Celeste e Filippo, amici di Massimo, l’una divisa tra l’essere se stessa o trasformarsi in… come mamma e papà la vorrebbero, l’altro sempre con la testa nel PC per scoprire se il gatto della nonna è un extraterrestre… Poi c’è Stefania, vessata dalla mamma, che desidera soltanto dimagrire; c’è Margò, vero e proprio architrave narrativo, che guarda il mondo a modo suo e lo regala al lettore libero da infrastrutture mentali, scrivendolo nel suo diario estivo. Infine ci sono i vicini e le vicine di casa.
La scuola sta finendo e Massimo ed i suoi amici hanno tutta l’estate per trovare una strategia che gli permetta di riprendere la tranquillità e vivere in pace un altro anno scolastico. E sarà in questo loro progettare che Massimo scoprirà il grande segreto di Vito: ben nascosto sotto le felpe.
Cosa faranno Massimo ed i suoi amici una volta scoperto il “triste” segreto?

E’ vero in questo libro si affrontano tanti, forse troppi problemi tutti insieme: bullismo, alcoolismo, divorzi, famiglie disgregate, violenza domestica, bulimia, rapporti di buon vicinato, orientamento sessuale. Lorenza Ghinelli ha trovato la chiave giusta per farlo senza superficialità e senza diventare pesante, usando l’arma dell’ironia. Solo riuscendo a calarsi nelle teste di un gruppo di ragazzini si possono vedere i problemi per quel che sono, da un lato incredibilmente immensi anche quando non lo sono, dall’altro risolvibili anche quando sono molto più complessi di quello che sembrano.

SETTEMBRE

Si ricomincia!!!

E dopo aver letto i libri consigliati dalle prof… CI DIVERTIAMO UN PO’

RIDERE FA BENE

RIDERE...

Autore: Rosetta Zordan

Casa Editrice: Sansoni per la scuola

Collana: Fette di melone

Anno di pubblicazione: 2001

Ti è mai capitato, leggendo storie divertenti, di provare il piacere di cogliere, attraverso la riflessione, l’ironia di certe situazioni, di certe frasi, di certi gesti o comportamenti, e quindi di provare il piacere di sorridere in un gioco di sana complicità con l’autore?
Farti ridere e sorridere è l’obiettivo principale di questo libro. Perchè “il rider è soprattutto cosa sana”, come ha affermato soprattutto un famoso scrittore francese, Francois Rabelais. A tal fine ti proponiamo una serie di racconti comici e umoristici di grandi autori classici e stranieri (dai classici Mark Twain, Achille Campanile, Giovanni Guareschi, Jerome K Jerome ai più recenti Stefano Benni, Woody Allen, Luciano De Crescenzo), strisce umoristiche, vignette, semplici battute e, perchè no? anche barzellette.

SOFONISBA RUSCUFU’

SOFONISBA 2

Autore: Marina Morpurgo

Casa Editrice: Feltrinelli

Collana: Il gatto nero

Anno di pubblicazione: 2004

…La prima volta che incontrai Sofonisba era il 15 gennaio. Faceva molto freddo, e io stavo per beccarmi un diretto alla mandibola che con ogni probabilità mi avrebbe fatto saltee una manciatina di denti. D’altra parte me l’ero andata a cercare. Non ci si può rifiutare impunentemente di passare il compito di matematica a uno che sembra più un ergastolano che uno scolaro di prima media…

Sofonisba Ruscufù, strega custode diplomata, è stata ingaggiata dal consorzio streghe per proteggere il protagonista di questa storia: uno sfortunato ragazzo che si caccia sempre nei guai e che è arrivato in più di un’occasione a rischiare la vita in stupidi incidenti. Il ragazzo non crede ai suoi occhi, ma è proprio così: Sofonisba comincia a intervenire più o meno pesantemente nella sua vita, arrivando persino a organizzargli incidenti per rendere il suo lavoro più interessante e a “castigare” una maestra troppo severa facendole cadere in testa un lampadario. Intervengono le streghe-cape che la rimproverano aspramente: così non si fa, così è troppo, una strega custode giovane come lei non dovrebbe essere tanto superba. E se va avanti così, Sofonisba rischia di perdere il posto!

IL CLUB DEGLI IMBRANATI

CLUB IMBRANATI

Autore: Claudia Mills

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Junior

Anno di pubblicazione: 1999

Ethan e Julius sono due autentici disastri, al punto da fondare un club piuttosto speciale: quello degli Imbranati, riservato ai perdenti di prima categoria. Ma poi nella loro vita appare la splendida Grace, e cosí Ethan, innamorato cotto, decide che non vuole piú perdere. Peccato che, nella sua marcia verso il successo, non si accorga di pestare i piedi a qualcuno: per esempio all’amico Julius e alla timidissima Lizzie, detta la Biscia, che gli dedica versi appassionati … Un delizioso, esilarante romanzo che pone una domanda importante: è meglio vincere a tutti i costi, o accettare se stessi e avere degli amici sinceri?

Riuscirà Ethan a superare i suoi complessi di inferiorità nei confronti del fratello maggiore Peter, bravissimo, buonissimo, praticamente perfetto?
Una storia ricca di humor e di spunti di riflessione.

MAGGIO 2016

Il romanzo distopico

LA FINE DEL CERCHIO

LA FINE DEL CERCHIO

Autore: Beatrice Masini

Casa Editrice: Fanucci

Collana: Tweens

Anno di pubblicazione: 2014

Un pianeta Terra diverso da come lo conosciamo, distrutto da una imprecisata catastrofe e tutto da reinventare. A partire dai bambini. Bambini spogliati dei condizionamenti sociali e culturali, bambini primitivi, senza memoria, e che zoppicando imparano di nuovo a confrontarsi con emozioni, sentimenti, speranze e progetti.
L’umanità a causa di un virus ha dovuto lasciare il pianeta Terra per un altro imprecisato mondo. I nuovi nati (forse gli stessi bambini del bosco?), non hanno ricordi di quella che è stata la vita quaggiù: non hanno mai visto una bicicletta, abiti eleganti, animali, non hanno mai gustato cibi saporiti o sentito il rumore del gesso su una lavagna.
Bambini senza memoria che a gruppi di tre, quattro, massimo cinque, maschi e femmine, guidati da un adulto, vengono trasportati con un’astronave in diversi angoli della Terra, osservati dall’alto dagli adulti che il Pianeta lo ricordano vivo, ma che non hanno più la forza o il coraggio di ripopolarlo.
Il libro segue le vicende di tre gruppi: uno che si trova in un’imprecisata località costiera, un’altro nella foresta africana, e un altro ancora in una villa settecentesca, probabilmente in Veneto.
Seguiamo le loro scoperte , e ritroviamo lo stupore per un bagno salato, per il gusto di una zuppa di verdura o di una banana:

Non litigavano mai, Era come se fossero fatti dello stesso impasto di allegria e indifferenza alle cose, che li rendeva impermeabili e infrangibili, forti. Potevano anche essere piccoli, ma erano speciali.

Gli adulti che sono con loro, denominati Vecchi, quando vedono che i ragazzini hanno imparato l’arte della sopravvivenza si allontanano e si lasciano morire. Sarà un mondo diverso quello che costruiranno? Se lo chiedono i deus ex machina che li osservano dall’alto, prima di ritrarsi anch’essi:

Il mondo è tutto loro, lasciamoglielo.

Mondi futuri con regole tutte nuove, e con la salvezza affidata a giovani speciali, “eletti”, che faranno meglio di coloro che li hanno messi, con le loro scelte, in situazioni così estreme.

E mentre i ragazzini apprenderanno la condivisione, la curiosità, l’amore e diventeranno sempre più autonomi, intraprendenti, audaci e indipendenti, a noi resterà la possibilità di emulare il loro spirito di iniziativa, ovvero l’opportunità di guardare a noi stessi e agli altri con occhi diversi, per poter costruire un fulgido futuro vivendo intensamente il presente.

APRILE 2016

La violenza è sempre psicologicamente devastante

GUARDARE L’OMBRA

guardare l'ombra 2

Autore: Angela Minetti

Casa Editrice: Edizioni EL

Collana: Ex Libris

Anno di pubblicazione: 1998

 

Una storia d’amore per una ragazza di sedici anni, Ines; una ragazza troppo bella, cresciuta troppo presto. Una vera storia d’amore, con il cuore che sembra impazzito…

Ogni volta che si separavano, Ines scopriva l’affanno dell’ora. Prima no. Prima era un tumulto di emozioni che non lasciavano spazio al pensiero, se non per brevi e confusi tratti… Così da un mese… lì ogni giorno incontrava Antonio… Un mese incantato e un amore così grande da non poterlo tenere…

un padre geloso che vuole sapere, che vuole controllare; le prime bugie a casa…

Il momento più difficile della giornata incominciava per lei sulla via del ritorno… ce l’avrebbe fatta anche stasera a mentire a suo padre?…le stava sopra coi controlli, gli interrogatori, i divieti, non le dava più tregua. Da quando… gli uomini avevano cominciato a guardarla in un certo modo e a farle dei complimenti… suo padre un po’ alla volta era cambiato…per ogni concessione erano discussioni, preghiere e promesse a non finire…Una prigione, per una come lei, con quel bisogno di vita che le pulsava nel sangue e le arrivava agli occhi, e che faceva dire agli sfaccendati del bar della piazza, quando passava, “quella lì è una…”.
Ma lei non era niente. Aveva solo sedici anni, ed era bella.

…un’amica discreta… Francesca

…erano sempre state insieme, anche alle superiori; ma come compagne di banco, niente di più… Ma in quell’anno si erano avvicinate, e Ines aveva diviso con lei il suo segreto, l’aveva resa complice e in qualche modo partecipe. Innamorarsi di un ragazzo di ventitrè anni!…

una madre che forse capisce, ma tace; la scuola, le solite cose… Ma un giorno, all’improvviso, l’ombra della violenza, l’altra faccia dell’amore: lo stupro.

…Rotolò quasi giù e le fu subito addosso. Il tempo per lei di un grido che nessuno poteva sentire e la mano dell’uomo le chiuse la bocca. Erano finiti…lei bloccata tra le due ripe, senza possibilità di difesa il suo corpo la schiacciava, la mano le toglieva il respiro. Poi lui…

E ad un tratto le persone che riempivano la vita di ogni giorno appaiono sotto una luce diversa, più cruda, impietosa, forse più vera. Il mondo non sembra più lo stesso, tutto sembra difficile, inutile, falso, mentre sullo sfondo si profila una via d’uscita semplice ma disperata: la fuga, il salto nella grande città, il grigio anonimato della metropoli in cui la violenza continua a manifestarsi, anche se in forma più sottili e diffuse.

…In quel momento suonarono alla porta… Ines sentì i passi… lo scatto della serratura e un parlottio. Poi silenzio…due uomini apparvero sulla soglia… – Polizia, narcotici – … ines non ebbe il tempo di stupirsi perchè la lama subito entrò nell’angolo e sollevò il cartone:…dentro erano ammucchiati tanti piccoli sacchettini… Ines si sentì morire…

Una storia di ieri che ricalca pari pari tante storie di oggi. Un modo semplice e coinvolgente per parlare ai giovani di: – rapporto gentitori/figli; – di violenza sessuale; – di amicizie sbagliate; – di droga.

 

MARZO 2016

Storia dell’ IMMONDIZIA

Dagli avanzi di mammut alla plastica riciclabile

...IMMONDIZIA

Autore: Mirco Maselli

Casa Editrice: editoriale SCIENZA

Collana: A tutta scienza

Anno di pubblicazione:2012

…Vediamo di capire meglio come, nelle varie epoche storiche, la civiltà umana abbia dato origine al problema dei rifiuti, ma anche come abbia cercato di risolverlo mettendo a frutto la sua intelligenza…

Un viaggio nel tempo con un simpatico personaggio guida (l’econauta Moaurice La Nature e il suo cane mascotte (il suo fido Rubby)che accompagnano il lettore in un percorso dalla preistoria ai giorni nostri per analizzare lo scottante tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti.

Anche se si trattava di cumuli di materiale biodegradabile, in alcuni casi la quantità di immondizia preistorica era così considerevole da durare fino ad oggi. Un esempio? l’ammasso di conchiglie di molluschi lungo 320, largo 65 e alto 8 metri risalente al Neolitico (tra il 5000 e il 2000 a.C.) e scoperto qualche anno fa nel Nord Europa… un ricco bottino per i nostri ricercatori!

… Grazie agli scavi archeologici sappiamo che i primi ominidi vivevano in piccoli gruppi familiari e che si spostavano spesso sul territorio per cacciare. I pochi rifiuti che lasciavano in giro erano i resti dei loro pasti occasionali, ai quali si aggiungeva ogni tanto qualche pelle di animale e alcuni utensili rudimentali resi inutilizzabili dall’usura. Tutti scarti che si reintegravano in breve tempo nella natura; al massimo qualche grossa carcassa poteva fare bella mostra di sè un po’ più a lungo fuori dalla caverna… di certo nessuno… “operatore ecologico”… passava a portarla via…

Dalla discarica di Atene alla Cloaca Maxima di Roma, passando attraverso il tanfo e i bacilli pestilenziali del Medioevo, per finire con lo smog della prima rivoluzione industriale e le montagne di rifiuti non biodegradabili dell’età contemporanea, si scopre che la gestione dell’immondizia è un problema vecchio quanto il mondo e che ogni civiltà si è impegnata ad affrontarlo e risolverlo inventando soluzioni ingegnose.

Questa storia mi puzza!

FEBBRAIO 2016

MARE DI ZUCCHERO  Due ragazzi e un sogno: la libertà

mare di zucchero 1

Autore: Mario Desiati

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Contemporanea

Anno di pubblicazione: 2014

…Corri.
Via.
…corre, corre, corre…
quasi sbatte contro un ragazzino…
I loro sguardi… ora si ritrovano e scatta…la complicità.
Ervin è quasi nudo, Luca è vestito.
Tutti e due sono terrorizzati.
Volevano la libertà e se la sono presa.
E ora cosa ci fanno con questa libertà?

ERVIN: è nato nella terra delle aquile, l’Albania. Da una vita si sente circondato da muri invisibili: a scuola, a casa, per strada. Per sentirsi libero deve andare al mare e stare in acqua finchè le mani non diventano grinzose come prugne secche.
LUCA: vive in un piccolo paese nei pressi di Bari, ma si sente lontano anni luce dai suoi genitori e dai suoi coetanei. Crede a tutto, persino ai miracoli e ai santi venuti dal mare. Su un taccuino appunta le storie sempre diverse che inventa.
ERVIN E LUCA: separati da appena cento chilometri, hanno più o meno la stessa età e la stessa altezza, ma non potrebbero essere più diversi e lontani…fino all’arrivo della Vlora.
In un giorno d’estate del 1991, una grande nave che sa ancora di zucchero approda alle coste italiane con ventimila albanesi a bordo, tutti spinti da un sogno di libertà. Quel giorno Ervin e Luca vivono la più grande avventura della loro vita.

Grazie alla penna delicata e intensa di Mario Desiati, due vite sospese si incrociano e si intrecciano in una notte di silenzi, giochi e scoperte che segnerà, semplicemente e forse per sempre, la Storia.
La loro storia.

27 GENNAIO 2016

Giorno della memoria – Per non dimenticare

I RAGAZZI DI VARSAVIA

i ragazzi di varsavia

Autore: Winfried Bruckner

Casa Editrice: Giunti Marzocco

Collana: Praemium

Anno di pubblicazione: 1983

Quando Erich Schremmer entrò nella stanza… Seduto sopra un sofà, Thalhammer si puliva le unghie… – Che cosa c’è di nuovo, fuori? – Schremmer scosse il capo con indifferenza. – Tutto tranquillo. Trecentomila persone, dietro un muro, e tutti zitti, come se fossero in chiesa. – Ne abbiamo fucilati abbastanza – Quando se ne fa fuori una certa quantità, gli altri diventano buoni. – Schremmer si sedette e allungò le gambe. – A volte cantano – disse. – Cantano per la fame. Li ho sentiti. Hanno certe voci esili, come bambini che piangono. – Sono ebrei. Non cominciare a credere che siano uomini come gli altri! Se tu hai una scatola piena di mosche e l’accosti all’orecchio, le senti ronzare. Forse per questo ti fanno pietà? – No – gli ebrei sono peggio delle mosche. Mosconi. Si sentono bene solo nel sudiciume. E più hanno pidocchi, tanto più sono allegri, Stefano dice che in principio, quando li hanno chiusi nel ghetto, si portavano dietro dei topi. Nelle gabbie. Per far divertire i bambini.

Siamo a Varsavia nei primi anni della guerra. Un giorno un intero quartiere della città viene sgombrato e recinto da un muro: da quel momento diventa un ghetto. Vi troveranno alloggio: fame, pidocchi, tifo e morte. Circa cinquecentomila ebrei, tutti nello stesso modo, considerati esseri inferiori, senza distinzione di età, sesso, cultura, preparazione professionale.

Ascoltate un po’ – continuò lentamente – Avete pensato qualche volta, che cosa avverrà di tutti noi?
Questo non lo sa nessuno – disse Lersek (il dottore). – E invece – disse Pavel con voce rauca – lo sanno tutti. I Tedeschi ci hanno portato nel ghetto per farci morire di tifo, di pidocchi, di fame o di peste… che so io. E se non moriamo volontariamente, ci aiuteranno loro. Io me ne infischio di conservare della gente in vita per qualche mese, perché poi i Tedeschi possano ucciderla. Proprio così, me ne infischio. E’ un’idiozia…

Sono gli ultimi mesi del ghetto: gli ebrei polacchi che vi sono rinchiusi – uomini, donne, bambini – si rendono conto ogni giorno di più che non avranno scampo, che i nazisti sono insensibili alla pietà. E c’è chi si rassegna e chi si ribella; chi si contenta di vivere per quel giorno e chi spera di sopravvivere… la speranza è sempre l’ultima a morire… Così, accanto alla prima fiammella della ribellione nasce la solidarietà.

La biblioteca offre la possibilità di letture varie sull’argomento.

 DICEMBRE

E’ Natale… E’ vacanza… mi riposo e… LEGGO un po’

I libri di Hank Zipzer

Hank è dislessico. È distratto, disordinato e va male a scuola: un superdisastro.
Ma non è stupido, è pieno di creatività e soluzioni sorprendenti, che lo tirano sempre fuori dai guai.
Ispirata alle esperienze di vita di Henry Winkler che il pubblico italiano ricorda nei panni del Fonzie di Happy Days
è una serie di libri divertente e commovente che si occupa di difficoltà di apprendimento con umorismo e positività.

HANK ZIPZER E LE CASCATE DEL NIAGARA

H.Z... CASCATE DEL NIAGARAAutori: Henry Winkler – Lin Oliver

Casa editrice: Uovonero

Collana: Abbecedanze

Anno di pubblicazione: 2013

Hank Zipzer frequenta la quarta elementare. È un ragazzo intelligente, creativo e pieno di idee geniali.
Ma quando la sua maestra, la signorina Adolf, gli assegna un tema di cinque paragrafi su quello che ha fatto nelle vacanze estive, per lui è una tragedia.
Hank è dislessico. È per questo che cercherà di realizzare un “tema vivente”, per portare le cascate del Niagara in classe al posto di un semplice foglio scritto.
Ma gli imprevisti e il terribile preside Love sono in agguato… Sarà un periodo di punizione e di forzata reclusione in casa a portare nella vita di Hank una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità.

HANK ZIPZER E LA PAGELLA NEL TRITACARNE

H.Z...PAGELLA NEL TRITACARNEAutori: Henry Winkler – Lin Oliver

Casa editrice: Uovonero

Collana: Abbecedanze

Anno di pubblicazione: 2013

Hank Zipzer è in quarta elementare. È intelligente e simpatico ma non va d’accordo con la lettura e la scrittura.
Dopo una disastrosa prova di ortografia, la signorina Adolf consegna a Hank una pagella piena di quattro e una lettera per i genitori.
Grazie anche all’aiuto dei suoi amici, Hank farà sparire la pagella nell’impasto di uno dei salami di soia di sua madre,
rischiando di rovinare per sempre i suoi affari col ricco signor
Il coraggio con cui affronterà le conseguenze delle sue azioni finirà per premiarlo, aiutando lui e gli altri a capire qual è l’origine delle sue difficoltà scolastiche.

HANK ZIPZER E IL GIORNO DELL’IGUANA

H.Z...IL GIORNO DELL'IGUANAAutori: Henry Winkler – Lin Oliver

Casa editrice: Uovonero

Collana: Abbecedanze

Anno di pubblicazione: 2014

Hank Zipzer è riuscito a procurare un nuovo spettacolo per i Magik 3, ma alla stessa ora in TV verrà proiettato il rarissimo film “La tarma mutante che mangiò Chicago”,
che Frankie vuole assolutamente vedere.
Un film può essere registrato, ma per uno come Hank anche le cose più semplici possono nascondere delle insidie, se è necessario leggere rapidamente.
Una profonda amicizia può rischiare di finire per questo? E la scienza può arrestarsi di fronte a un’iguana impertinente?

HANK ZIPZER E I CALZINI PORTAFORTUNA

H.Z...E I CALZINI PORTAFORTUNAAutori: Henry Winkler – Lin Oliver

Casa editrice: Uovonero

Collana: Abbecedanze

Anno di pubblicazione: 2014

Hank Zipzer ama il baseball, ma non è mai riuscito a lanciare una palla decente in vita sua. Ma un giorno succede il miracolo:
riesce a lanciare così bene da entrare a far parte della squadra di baseball delle olimpiadi scolastiche!
Sarà davvero tutto merito dei calzini portafortuna di sua sorella Emily, quelli rossi con le scimmie rosa? E, se è così, siamo sicuri che lei rinuncerà a utilizzarli durante
la gara di Spaccacervello?
Per fortuna ci sono gli Spiriti del Totem degli indiani Hopi… Ma, soprattutto, ci sono gli amici, quelli veri.

NOVEMBRE

Centenario dell’inizio della Grande Guerra

RESTA DOVE SEI E POI VAI

RESTA DOVE SEI E POI VAIAutore: John Boyne

Casa Editrice: Rizzoli

Collana: Narrativa contemporanea

Anno di pubblicazione: 2014

«Il sergente» disse Georgie con lo sguardo fisso a terra. «Ce lo diceva ogni notte, prima di scavalcare la trincea. Ci faceva allineare sulle scale. Una fila di uomini con la testa quasi al livello del terreno. Un altro gruppo qualche gradino più in basso, pronto a seguirli. Un terzo alla base della trincea, pronti a mettere il piede sulle scale. Dovevamo aspettare che la prima fila scavalcasse la trincea e poi toccava a noi. Non bisognava muoversi fino a quando gli uomini davanti a noi non sparivano tra il fumo e gli spari. Resta dove sei e poi vai, era così che ci diceva. Resta dove sei e poi vai. Ogni notte. Ogni notte, Alfie.»

28 luglio 1914. È il quinto compleanno di Alfie. Tutto è pronto per la sua festa, ma i genitori degli amici di Alfie non hanno nessun desiderio di accompagnare i propri figli alla festa: E’ APPENA SCOPPIATA LA GUERRA! Purtroppo la giornata si conclude con una notizia sconvolgente per la famiglia di Alfie… malgrado le suppliche della moglie e della madre Georgie, il padre, decide di arruolarsi come volontario,
«Per Natale sarà tutto finito» continuano a dire tutti fiduciosi, ma passano quattro anni e la guerra continua ancora a mietere vittime. Margie, la mamma di Alfie, fa mille lavori per poter portare in tavola qualcosa ogni giorno e anche Alfie, a un certo punto, decide di dare il suo contributo. Il ragazzino “prende in prestito” una cassetta di lucidi da scarpe da Mr. Janáček, il proprietario del negozio di caramelle in fondo alla strada internato a titolo cautelativo, e si mette a fare il lustrascarpe alla stazione di King’s Cross.
Lavorando a King’s Cross quattro giorni alla settimana – esclusi il lunedì e il giovedì, quando a scuola ci sono le sue materie preferite, e la domenica, giorno di riposo settimanale – Alfie si troverà a scoprire cose sulla guerra che sua madre fa di tutto per tenergli nascoste e si lancerà in un’impresa coraggiosissima per ritrovare il padre e riunire la famiglia.

Odiava quel posto e odiava quelle persone. Entrare in quell’ospedale era come precipitare in un incubo in cui niente di ciò che la gente diceva aveva senso. Gli uomini erano tutti confusi, vivevano in parte nel presente, in parte nel passato, in parte in una sorta di terra di nessuno che attraversavano cercando di schivare i proiettili, senza successo, senza speranza, senza significato.

Il piccolo Alfie scoprirà che nelle trincee si possono ricevere ferite gravissime anche se non sono visibili. Scopre che esiste una malattia che si chiama psicosi traumatica che colpisce gli uomini che hanno combattuto al fronte. Trattandosi però di una malattia invisibile e all’epoca non ancora riconosciuta, essa viene considerata solo una forma di codardia, un modo per rientrare illesi in patria, scaricando il peso dei combattimenti sulle spalle degli altri.

 

OTTOBRE

IL FANTASMA DI CANTERVILLE

CANTERVILLEAutore: Oscar Wilde

Casa Editrice: Einaudi Ragazzi

Collana: Lo scaffale d’oro

Anno di pubblicazione: 2003

 

Alle dieci e mezzo udì che tutta la famiglia si ritirava per andare a dormire. Fu disturbato per un po’ dalle selvagge risatine dei gemelli i quali, animati dalla gaia spensieratezza tipica degli scolaretti, se la stavano evidentemente spassando prima di andare a dormire; ma alle undici e un quarto tutto fu tranquillo e, non appena scoccò la mezzanotte, il fantasma di Canterville si mise all’opera. Il gufo batté le ali contro i vetri della finestra e, mentre tutto attorno al castello il vento gemeva come un’anima in pena, il corvo gracchiò dai rami di un vecchio tasso. Intanto la famiglia Otis dormiva, ignara del proprio destino, e il fantasma poteva distinguere il cadenzato ronfare, ben più potente della pioggia e della tempesta, del ministro degli Stati Uniti. Uscì furtivo passando attraverso i rivestimenti di legno della parete…

Nell’antico castello inglese di Canterville si aggira il fantasma senza pace di Sir Simon, che diversi secoli prima s’è macchiato di un orrendo delitto; egli non tollera intrusi e, quando le fiammelle delle candele illuminano sinistramente le grandi sale, mette in opera tutti i più terrificanti espedienti per spaventare a morte gli incauti ospiti: porta in giro lunghe catene arrugginite, lancia orrende risate demoniache, si circonda di inquietanti fosforescenze, ribadisce attraverso il terrore un diritto di proprietà eterno, misterioso e invincibile. Eppure, un certo giorno, anche per lui incominciano i guai: i nuovi inquilini del castello di Canterville… con arguta sfrontatezza, moderno scetticismo e divertita impertinenza annullano i suoi poteri, ridicolizzano le sue esibizioni, mettono in crisi le sue sicurezze fino a ridurlo in uno stato di penosa malinconia…

SETTEMBRE

Si ricomincia…ma l’avventura è ancora con noi!

LA CITTA’ DELLE BESTIE

CITTA' DELLE BESTIEAutore: Isabelle Allende

Casa Editrice: Feltrinelli

Collana: Fuori collana

Anno di pubblicazione:2002

Alex ha quindici anni e vive in California: è un ragazzo come tanti, va a scuola, suona il flauto e ama scalare le montagne.La malattia della madre lo costringe a lasciare la sua tranquilla cittadina californiana per seguire l’eccentrica nonna Kate, reporter di professione, in una spedizione nel cuore dell’Amazzonia finanziata dalla prestigiosa rivista “International Geographic”.Bisogna cercare una Bestia mostruosa e gigantesca che, con il suo odore, paralizza chi la incontra.I componenti della spedizione sono tutti personaggi fuori dal comune. C’è il severo professor Leblanc, l’affascinante dottoressa Torres, il taciturno fotografo inglese Timothy Bruce e il suo assistente messicano Gonzalez. Ci sono anche Cesar, la guida brasiliana, e sua figlia Nadia di tredici anni.Nadia è nata nella foresta e si muove in perfetta armonia nella natura selvaggia. Sa tante cose e Alex con lei si sente più sicuro. I due ragazzi presto diventano amici inseparabili, sono costretti a porsi interrogativi sempre più inquietanti e le loro avventure diventano via via sempre più incalzanti: incontrano spiriti e sciamani, scoprono che qualcuno vuole sterminare gli indios,cercano il mistero delle uova di cristallo, assumono strani poteri e sensibilità… Lei diventa Aquila, lui Giaguaro.
Ma chi è davvero la bestia? Uccide per crudeltà o sta tentando di difendere qualcuno? E dove vive il Popolo della Nebbia?
L’atmosfera del libro mescola la percezione magica alla sceneggiatura naturalistica: il fiume, la foresta, la montagna fanno parte di una geografia straordinaria. L’esperienza dei due ragazzi è meravigliosa e al tempo stesso reale e riflette il cammino interiore di un essere umano. Alex è davvero un ragazzo qualunque e il lettore può provare un fortissimo senso di identificazione. La lotta contro il male non è solo contro chi vuole distruggere l’Amazzonia, si lotta anche contro una percezione di sé limitata ed egoistica che alimenta debolezze, timori e insicurezze.

IL REGNO DEL DRAGO D’ORO

REGNO DEL DRAGO D'OROAutore: Isabelle Allende

Casa Editrice: Feltrinelli

Collana: Fuori collana

Anno di pubblicazione: 2003

Un piccolo e paradisiaco paese, il Regno Proibito, incastonato tra le montagne dell’Himalaya,in un pacifico e millenario isolamento; un monaco buddista che dedica alla formazione spirituale del giovane erede al trono; la preziosa statua del Drago d’oro che ha il potere di predire il futuro in una lingua sconosciuta. E poi, ancora, tanti impressionanti personaggi, popoli e sette sanguinarie: il Collezionista, che nutre la follia di diventare l’uomo più ricco del mondo; lo Specialista, capo di una potente organizzazione criminale, scaltro e senza scrupoli; gli spietati Guerrieri blu, la Setta dello Scorpione, gli yeti. Questi sono gli ingredienti della nuova avventura di Nadia e Alexander,alle prese questa volta con il malefico piano di trafugare la statua dai poteri divinatori e di rapire il re del Regno Proibito, l’unico che può interpellarla. Tra i picchi innevati verranno a conoscenza dei fondamenti della medicina orientale, delle arti marziali, del buddhismo. Durante la loro pericolosa missione, che richiede astuzia e coraggio , entrano in contatto con una cultura esemplare che arricchisce il loro innato desiderio di comprendere ciò che è nuovo e diverso. Grazie al loro cuore semplice e curioso, riusciranno infine a vincere la battaglia. Le peripezie sono innumerevoli, ma la posta è alta: è in gioco l’armonia di un popolo sapiente che incarna i valori più nobili dell’umanità.

LA FORESTA DEI PIGMEI

FORESTA DEI PIGMEIAutore: Isabelle Allende

Casa Editrice: Feltrinelli

Collana: Fuori collana

Anno di pubblicazione: 2004

Kate Cold, i suoi amici fotografi, Nadia e Alexander ricevono dall’ “International Geographic” l’incarico di preparare un reportage sui safari che si svolgono a dorso d’elefante. Si recano dunque nel cuore dell’Africa per una settimana di vacanza a diretto contatto con la natura selvaggia e traboccante. A Nairobi Alex e Nadia incontrano un’indovina che predice ai due ragazzi un imminente pericolo: saranno costretti ad affrontare un mostro a tre teste, e solo restando uniti riusciranno a sopravvivere. Quando ormai la settimana ricca di avventure si è conclusa e un’intrepida pilota di aerei da turismo è giunta a prenderli per riportarli alla civiltà, entra in scena fratel Fernando, un missionario in cerca di aiuto. Da tempo non ha più notizie di due suoi confratelli che si sono addentrati in una regione inaccessibile. Fratel Fernando convince Kate e gli altri a fare una deviazione per accompagnarlo a Ngombué, la probabile meta dei due missionari. Atterrati fortunosamente nel cuore della foresta,sono soccorsi e guidati da un gruppo di pigmei, cacciatori di elefanti, i quali, nel corso del viaggio verso Ngombué, spiegheranno che la loro tribù è caduta in disgrazia da quando la loro regina è sparita e l’amuleto sacro che protegge la comunità è stato loro sottratto. Ngombué è ora il feudo di tre terribili personaggi: il re Kosongo, il militare Mbembelé e il potentissimo stregone Sombe. Da allora i pigmei sono loro schiavi: gli uomini sono costretti a cacciare e a procurare avorio e diamanti, le donne sono asservite ai lavori più umili, mentre i loro figli, tenuti prigionieri, sono dati in pasto ai coccodrilli quando la quantità di avorio e diamanti non soddisfa i loro aguzzini.
Da qui inizia l’ultima avventura di Nadia e Alexander che, dopo essere entrati in contatto con il mondo dei morti e degli antenati, riescono a riportare l’armonia tra i pigmei grazie ai loro straordinari poteri.

 

GIUGNO

Leggendo sotto il sole…delle vacanze

 LE TIGRI DI MOMPRACEM

tigri di mompracem

Autore: Emilio Salgari

Casa Editrice: Bur Ragazzi

Collana: Classici

Anno di pubblicazione: 2010

… La tigre stava per riprendere lo slancio per gettarsi sui cacciatori, ma Sandokan era lì. Impugnato solidamente il kriss si precipitò contro la belva e prima che questa, sorpresa da tanta audacia, pensasse a difendersi, la rovesciava al suolo, serrandole la gola con tale forza da soffocarle i ruggiti.
– Guardami! – disse – Anch’io sono una Tigre! –
Poi, rapido come il pensiero, immerse la lama serpeggiante del suo kriss nel cuore della fiera, la quale si distese come fulminata.
Un urrah fragoroso accolse quella prodezza.
Il pirata uscito illeso da quella lotta, gettò uno sguardo sprezzante sull’ufficiale che stava rialzandosi, poi volgendosi verso la giovane lady, rimasta muta pel terrore e per l’angoscia, con un gesto di cui sarebbe andato altero un re, le disse:
– Milady, la pelle della tigre è vostra…

Siamo nel 1849. Sandokan è il capo delle Tigri dì Mompracem, una banda di pirati che prende il nome dall’isola su cui si rifugiano: “uomini coraggiosi fino alla pazzia”, che farebbero qualsiasi cosa per il loro capo.
E’ il 20 dicembre e Sandokan è in attesa di incontrare il suo vecchio amico, il corsaro portoghese Yanez de Gomera. L’amico gli racconta di essere stato molto colpito da Lady Marianna Guillonk, soprannominata “la Perla di Labuan”
”meravigliosa fanciulla dai capelli biondi come l’oro, gli occhi piú azzurri del mare, le carni bianche come l’alabastro “.
Lady Marianna è la figlia del lord inglese Guillonk, spietato colonialista e acerrimo nemico della «Tigre della Malesia» il quale è stato spodestato dagli inglesi e riconosce in Guillonk l’infido “Rajah Bianco” che ha sterminato tutta la sua famiglia.
Sandokan è affascinato dal racconto del fedele Yanez ” e vuole conoscere questa creatura così straordinariamente bella e dolce. L’ occasione non tarderà ad arrivare, caduto in mare e ferito, naufragherà sull’ isola di Labuan dove verrà salvato, proprio, dal terribile Lord Guillonk che lo scambia per un nobile locale e si offre di curarlo nella sua dimora.
Il pirata finge di essere un principe del Borneo conquistando l’amicizia di James Guillonk e naturalmente l’amore di Marianna, completamente ammaliata dallo sguardo e dalla fierezza del pirata malese. Ma durante una caccia alla tigre il barone Rosenthal, riconosce la vera identità di Sandokan.
Il principe-pirata riesce a fuggire ma senza l’amata Marianna che, nel frattempo viene promessa sposa proprio al barone Rosenthal.

COLPO DI TESTA

COLPO DI TESTA

Autore: Bacolo Ngoi Paul

Casa Editrice: Fabbri Editori

Collana: Narrativa Ragazzi

Anno di pubblicazione: 2003

Kinshasa, Congo. Bilia corre tra la folla del mercato. Lo inseguono. Ha rubato un casco di banane. E’ la prima volta. Quanto basta per finire in carcere. La prigione è dura. Ci sono altri ragazzi, altre storie che si intrecciano alla sua. Ma lui non è un ladro. Si può tornare indietro, ricominciare daccapo? No, certo che no. Ma guardare avanti, in cerca di una nuova occasione, sì. Per Bilia la nuova occasione è legata al pallone, da sempre la sua grande passione.

Bilia alza gli occhi al cielo, verso la luna che non è ancora tramontata, e immagina il viso tenero di sua madre. E’ il momento di una promessa. Bilia guarda la faccia della sua mamma luna e dice: – Un giorno diventerò un grande calciatore, e tu, mamma, sarai fiera di me, ovunque tu sia. – Come per incanto, un pallone rimbalza davanti a lui, e senza pensarci su, Bilia balza e colpisce la palla con la testa. Un colpo di testa, sì. Da maestro, da campione

Una partita: i ragazzi del quartiere contro i ragazzi del carcere. E tra il pubblico c’è qualcuno pronto a notare la straordinaria agilità di quel ragazzino…

IO, LA DANZA, LE AMICHE E IL PAPA’

danza amiche papà

Autore: Paola Zannoner

Casa Editrice: Il Castoro

Collana: Letteratura per ragazzi

Anno di pubblicazione: 2013

Bianca, dodici anni, vuole fare la ballerina. Non è un capriccio, lei sente che quello è il suo talento, e il suo destino. I grandi si oppongono.

Sei troppo piccola per andare da sola all’Accademia in città.

E poi “zia Grace” venuta apposta per consolarla!!!

… non ti offendere… Ma non ti prenderanno… sono severissimi, sono selettivi. Ci prova un sacco di gente e loro badano al corso di studi, tu hai cominciato tardi, non hai una preparazione accademica. Io avevo cominciato a cinque anni…ero impostatissima, avevo il fisico giusto… Te lo dico da amica: se anche ci provi non ti illudere.

Bianca ascolta… si stringe nelle spalle, non commenta. Ma cosa dovrebbe dire a chi le esibisce i propri fallimenti? Che le spiace, ma che a lei non accadrà?. E’ da questo che mamma e papà si affannano a proteggerla? Sono davvero convinti che lei non possa farcela, che non sia all’altezza?

Non m’illudo

replica Bianca…

Ma almeno voglio provarci. Non credi che mamma mi debba dare questa possibilità? Provarci? Poi mi metto tranquilla e non ci penso più…

In effetti

replica Grace, asciutta…

Quando finalmente riesce a convincere tutti, resta un problema: vivere lontano dalla famiglia. Come fare? Dopo dubbi e riflessioni è il papà a decidere: lascerà il suo lavoro e si trasferirà in città insieme a lei. Ma non sa che cosa lo aspetta… La vita da solo con Bianca senza il resto della famiglia al suo fianco. Le amiche ballerine di Bianca, che sembrano volersi trasferire tutte a casa sua. E Bianca? Conoscerà le fatiche della danza, le difficoltà dell’amicizia e, forse, l’amore.

Un anno indimenticabile, da cui usciranno tutti un po’ cresciuti.

DIECI PICCOLI INDIANI

DIECI PICCOLI INDIANI

Autore: Agatha Christie

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Oscar gialli

Anno di pubblicazione: 2003

Una casa misteriosa su un’isola deserta, lontana dal resto del mondo. Dieci persone che non si sono mai conosciute prima, tutte accomunate da un inquietante passato, riunite sotto lo stesso tetto da una serie inspiegabile di inviti. Un’assurda filastrocca per bambini che ritorna ossessivamente, scandendo in maniera implacabile, come in un incubo dal quale è impossibile sfuggire, una serie spaventosa di omicidi. Un romanzo originalissimo, nel quale ciascuno dei protagonisti ricopre, contemporaneamente, il ruolo di investigatore, sospetto e probabile vittima.

Pubblicato per la prima volta nel 1939, e in seguito stampato e ristampato in tutto il mondo, Dieci piccoli indiani rappresenta, ancora oggi, uno dei massimi esempi di “ giallo classico”.

LA STANZA 13

LA STANZA 13

Autore: Robert Swindells

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Junior horror

Anno di pubblicazione: 2003

La classe di Fliss va in gita scolastica, e tutto sembra procedere come al solito: i ragazzi che fanno chiasso, i professori che tentano di tenerli a bada, il via vai notturno da una stanza all’altra… Ma Fliss, tormentata da un incubo, si rende subito conto che l’antico albergo in cui alloggiano nasconde segreti inquietanti, e che la sua compagna Ellie-May è in grave pericolo…

Udirono in lontananza i rintocchi di un orologio. Mezzanotte. Si guardarono e si avvicinarono alla porta. Lisa lanciò un urlo soffocato:- Guardate! – L’armadio era diventato la stanza tredici… Allora è vero. Credevo fosse un sogno, ma è vero. – Hai paura? – Le parole di Trot avevano un tono di sfida, ma la sua voce era rauca. – Ve l’avevo! – ansimò Fliss. – Ve l’avevo detto che non era un sogno. – Oh, Fliss – bisbigliò Lisa. – Oh mio Dio, cosa ci faccio qui?…

Inutile chiedere aiuto ai professori: Chi le crederebbe, se dicesse che la stanza 13 ospita una creatura malefica e misteriosa? Così Fliss e i suoi amici saranno soli ad affrontare una terrificante avventura che non potranno raccontare a nessuno.

Per chi ama la paura di leggere!

MAGGIO

IL GIORNO DEGLI EROI

Il giorno degli eroi

Autore: Guido Sgardoli

Casa Editrice: Rizzoli

Collana: Ragazzi

Anno di pubblicazione: 2014

…Silvio, soldato semplice, 84° reggimento fanteria, brigata Venezia. Scava la terra secca per fare una trincea…La trincea è una specie di fossato, stretto e profondo un paio di metri, scavato nella terra e puntellato con assi di legno, ma anziché riempirlo d’acqua, come quelli che correvano un tempo intorno ai castelli, ci si mettono gli uomini. Nelle trincee si mangia, si dorme, ci si racconta la vita, tutti pigiati insieme. A volte si gioca a carte o a dadi, o si scrive una lettera. Più spesso si spara…Si spara a soldati che stanno in altre trincee, uguali alla tua: i nemici. Nelle trincee, quando non si spara si pensa a casa, anche mentre si mangia, anche mentre si gioca ai dadi o alle carte. E qualche volta nelle trincee, quando nessuno bada a te, di notte, si piange…Silvio solleva il viso; nonostante la giornata brumosa e fredda, gronda sudore per la fatica. Poi raddrizza la schiena poggiandosi il manico della vanga sul petto…Sì, sono passati tre anni, pensa…

E’ il 1915, e dopo un anno di neutralità, l’Italia ha dichiarato guerra all’Austria. Per tanti ragazzi – contadini, manovali, semplici artigiani – servire la Patria è una responsabilità, un dovere, un onore. Quasi una gioia. Alla stazione dei treni, i soldati partono tra sorrisi e promesse: non passerà molto tempo, ripetono prima che tornino a riabbracciare i propri cari. C’è persino chi vuole partire ma non può, come Silvio, classe 1899, prigioniero dei limiti d’età imposti all’arruolamento, costretto a guardare i fratelli più grandi correre al fronte. E invece passano i mesi, la guerra non accenna a finire, e l’Italia si copre di cicatrici, le stesse che segnano i volti di chi aveva mariti, figli o fratelli che non riabbraccerà più. E poi arriva il 1917, e Silvio, aggrappato tenacemente ai sogni patriottici, saluta la sua famiglia, pronto a fare il suo dovere. Ma bastano poche settimane per scoprire che nella guerra non c’è nulla di eroico. E quando si accorge che le file nemiche sono gonfie di ragazzi disillusi, sfiniti e impazienti di tornare a casa come lui, Silvio capisce cosa significa davvero essere un eroe.

In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, la storia di un giovanissimo e coraggioso soldato che non vuole uccidere più. Una storia italiana, un grido di pace per non dimenticare le vittime di tutte le guerre.

APRILE

IL ROMANZO DI TRISTANO E ISOTTA

TRISTANO E ISOTTAAutore: Joseph Bédier

Casa Editrice: Il Capitello

Collana: Topo di Biblioteca

Anno di pubblicazione: 2006

Tristano, rimasto orfano, cresce alla corte di re Marco di Cornovaglia, suo zio. Bello e forte diventa ben presto un giovane e aitante guerriero, si affeziona tanto allo zio Marco che per lui diventa come un padre, e, a sua volta, questi ricambia l’affetto. La Cornovaglia è sottomessa all’ Irlanda, a cui paga un gravoso tributo, Tristano decide di liberare la sua terra da questa sottomissione. Parte quindi per l’Irlanda, dove riesce a uccidere il gigante Moroldo, fratello del re d’Irlanda. Ferito da un colpo di spada avvelenata, viene curato dalla figlia del re, Isotta, che non sa che egli ha ucciso suo zio. Tristano, una volta guarito, torna in Cornovaglia.
Pressato a sposarsi per garantire al trono una successione, re Marco decide di prendere in moglie colei a cui appartiene un capello d’oro portato dal mare. Tristano, ricordandosi di Isotta, parte per l’Irlanda, ma appena arrivato deve combattere un terribile drago. Lo uccide, ma resta ferito e, ancora una volta, è curato da Isotta, la quale scopre che egli è colui che aveva ucciso Moroldo. Rinuncia tuttavia a vendicarsi e accoglie la richiesta di sposare re Marco per sanare le rivalità tra i due regni. Si imbarca dunque con Tristano verso la Bretagna. Intanto la regina d’Irlanda affida all’ancella Brangania un filtro magico, da far bere ai due sposi la notte delle nozze. Durante la navigazione, però…
La storia di Tristano e Isotta, leggenda di origine celtica, è una delle più famose e struggenti storie d’amore nate durante il Medioevo.

MARZO

IL PRINCIPE SULTANO

IL PRINCIPE SULTANO

Autore: Luca Randazzo

Casa Editrice: Campanila

Collana: Arcobaleno

Anno di pubblicazione: 2013

Gli zingari sono sporchi?

Gli zingari sono bugiardi?

Gli zingari rapiscono i bambini?

I genitori di Sultan, compagno di scuola di Marta e di origine rom, vengono ingiustamente accusati di aver rapito il piccolo Mirko. Marta, molto intraprendente e determinata, scopre e svela la verità, fatta di violenze e di menzogne annidate lontano dalle baracche, dietro mura insospettabili.

Stereotipi, emarginazione, corruzione, rapporti genitori-figli in un romanzo a due voci narranti, quelle di Sultan e di Marta, che si intrecciano, si rincorrono, si dilatano. Un piacevole giallo filtrato attraverso la delicata analisi psicologica dei due protagonisti.

Un romanzo che combatte l’oscurità della paura e apre uno spiraglio di poesia luminosa attraverso cui sbirciare il popolo rom con il dovuto rispetto.

FEBBRAIO

FIGLIA DI ZINGARO

figlia di zingaro

Autore: Daniella Carmi

Casa Editrice: Mondadori

Collana: Junior Gaia

Anno di pubblicazione: 2004

Fin dal primo giorno in cui Talia arriva in collegio Becki diventa la sua migliore amica. Becki crede nei sogni, che riesce ad abbellire fino a farli sentire veri. Le due ragazze si raccontano segreti e fantasie, anche quelli più intimi: Becki discende dagli zingari, che presto verranno a riprenderla, e Talia è stata rapita ancora neonata da una casa bianca con il galletto banderuola. Di notte Becki fugge di nascosto dal collegio per incontrare il suo “zingaro “, che va in giro con un furgoncino dei gelati. Talia nota come quest’uomo misterioso occupi uno spazio sempre più grande nella vita di Becki, e aspetta ogni notte con ansia il ritorno dell’amica. Ma un giorno entrambe verranno strappate violentemente alle loro fantasie.

GENNAIO

L’EVOLUZIONE DI CALPURNIA

CALPURNIA

Autore: Jaqueline Kelly

Casa Editrice: Salani

Collana: Salani Ragazzi
Anno di pubblicazione: 2011

Calpurnia, unica femmina tra sette figli… Nell’estate del 1899 decide di voler fare la naturalista. Non che la ragazzina sappia esattamente che cosa sia una naturalista…
Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perchè? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare di un libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovarlo nella biblioteca pubblica?

…Continuai a guardarmi intorno per vedere se stava per avvicinarsi qualcun altro. La bibliotecaria mi fissò accigliata. Io mi accostai al bancone e bisbigliai: “Scusatemi, signora, avete una copia del libro del signor Darwin?” Si sporse dal bancone e chiese: “Che?” “Il libro del signor Darwin. Sapete, L’origine dellaspecie“. Aggrottò le sopracciglia e fece coppa con un palmo intorno all’orecchio. “Devi parlare più forte”. Dissi con voce alta e tremante: “Il libro del signor Darwin. Quello, per favore”. Mi chiuse la bocca con uno sguardo stizzoso. “No, assolutamente no. Non terrei una cosa del genere nella mia biblioteca. Ne hanno una copia nella biblioteca di Austin … Inoltre … avrei bisogno di una lettera di tua madre che ti autorizza a leggere quello specifico libro…” Mi venne da piangere per la rabbia e l’umiliazione

La biliotecaria le aveva rovinato la giornata. Un giorno lei avrebbe posseduto tutti i libri del mondo! Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno.

… trovare il coraggio per tornare da nonno. Era seduto nel laboratorio… “So perchè le cavallette grandi sono gialle, e perchè quelle piccole sono verdi” … “Ci sei arrivata da sola? Senza aiuto?” Sì, risposi, poi gli raccontai della mia umiliante visita alla biblioteca… Mi fissò per un attimo con una curiosa espressione…di sorpresa…o di costernazione… Disse “Vieni con me”… Oh, Signore. Avevo fatto una cosa inconcepibile… Intendeva cansergnarmi a mamma…? Invece mi condusse nella biblioteca, dove a noi bambini non era permesso entrare… Nonno districò la catena dell’orologio per staccarne una chiavina. Aprì una alto stipo di vetro zeppo di… libri, uccelli imbalsamati, bestie sotto vetro e altre curiosità. Mi avvicinai di soppiatto per vedere meglio quello spettacolo irresistibile… Nonno allungò il braccio verso la pila di libri… Estrasse un libro foderato di sontuoso cuoio marocchino verde con bei fregi d’oro. Lo lucidò con la manica, anche se per quanto potevo vedere non era impolverato. Si inchinò con fare cerimonioso e me lo porse. Lo guardai. “L’origine della specie… Lo ricevetti con entrambe le mani. Lui sorrise. Cominciò così il mio rapporto con il nonno.

 Il nonno, il libero pensatore della famiglia, un anziano signore molto riservato, per lo più nascosto nel suo laboratorio nel quale si dedica a molteplici esperimenti, inizia a condividere il suo amore per la scienza e la natura con la nipotina, e i due si trasformeranno ben presto in un’autentica squadra.
Calpurnia però è una femmina che sta affrontando una fase molto delicata della sua crescita: sta scoprendo chi è veramente, sta decidendo che tipo di donna sarà da grande. Ma vive in un mondo e in un’epoca in cui le bambine hanno un futuro già ben definito sin dalla nascita: cucire, lavorare a maglia, cucinare e creare una famiglia da accudire e gestire. Lei non ci sta: vuole diventare una scienziata! Sarà possibile? Quando si arriva all’ultima riga si rimpiange il fatto di non avere a disposizione ancora una pagina, solo una, per scoprire qualcosa di più sul futuro di questa esuberante ragazzina.
Il racconto di quell’estate del 1899 è delicato, ben scritto, talvolta irriverente; una trama molto ben congegnata, scorrevole e mai scontata.

… se poi  ti va di leggere anche durante le vacanze…

UN CANTO DI NATALE

CANTO DI NATALEAutore: Charles Dickens
Casa editrice: Edizioni Paoline
Collana: Famiglia Cristiana
Anno di pubblicazione: 1989

A Christmas Carol è la storia fantastica, di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, che disdegna tutto ciò che non sia legato al guadagno e al denaro. La vigilia di Natale, irritato dalle festività, perché secondo lui portano ozio e un inutile dispendio di soldi, rifiuta in malo modo di fare un’offerta per i poveri, fa lavorare fino a tardi il suo impiegato, al quale concede una paga misera, caccia il figlio di sua sorella, che era venuto per invitarlo al pranzo di Natale, e per la strada risponde sgarbatamente agli auguri che gli vengono rivolti.
Quando arriva davanti alla porta della sua casa deserta, sul battente della porta gli appare lo spettro del suo defunto socio, Jacob Marley. Questi lo ammonisce sulla sua condotta di vita, e lo invita a ravvedersi per non essere costretto a vagare come lui per l’eternità, portandosi appresso il peso delle catene che si era guadagnato con la sua aridità e brama di denaro.
Per questo a Scrooge faranno visita tre Spiriti, lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro.
E… come finirà?

I MAGNIFICI DIECI

L’avventura di un bambino nella matematica

MAGNIFICI DIECIAutore: Anna Ceresoli
Casa editrice: Sperling & Kupfer Editori
Collana: Parole
Anno di pubblicazione: 2001

Filippo, detto Filo, è un bambino molto fortunato: ha un nonno professore di matematica in pensione, per raggiunti limiti di età, che tanto ama il suo ex lavoro e che sente un po’ di nostalgia dei suoi allievi. E allora… il vivace nipotino(che lui chiama “signorpoimilavo”) diventa l’alunno preferito, ma non il solo, perché l’arzillo insegnante, desideroso di condividere il suo sapere con chiunque gli capiti a tiro – anche la vicina di casa antipatica -, risponde in modo semplice alle prime difficoltà matematiche del ragazzino e chiarisce alla donna nozioni confuse dei tempi della scuola. Per sfatare quell’aura severa che da sempre circonda l’argomento, il nonno di Filo presenta i concetti in modo facile, utilizzando esempi tratti dalla vita quotidiana, servendosi di aneddoti, riferimenti storici e collegamenti con la realtà riuscendo a incuriosire e, perché no, ad appassionare i lettori alla memoria. Un libro frizzante, immediato, completamente illustrato, che sfata il mito che la matematica sia difficile e astrusa.
Un viaggio piacevole nel mondo dei numeri, utilissimo compagno per tutti: studenti, genitori e insegnanti

TUTTO IN UN TRENO

TUUTO IN UN TRENOAutore: Carlo Gebler
Casa editrice: Salani Editore
Collana: Ragazzi
Anno di pubblicazione: 2003

Una mattina di dicembre di tanti anni fa, in Irlanda, su un treno che viaggia quasi vuoto, tre viaggiatori rivolgono una strana richiesta al giovanissimo cameriere del vagone ristorante: dovrà ascoltare i loro racconti, e stabilire qual è il migliore. A lanciare la sfida è un individuo vestito in modo bizzarro e un po’ sinistro, dall’aria arrogante, deciso a vincere a tutti i costi. Le tre storie provengono dalla tradizione orale irlandese, sono dense di elementi fantastici, parlano di sirene di sesso maschile che vivono sul fondo del mare, di mucche stregate, di voli a dorso d’aquila fin sulla luna.Il ragazzo che ascolta è rapito in una dimensione parallela, simbolica, e ogni fermata del treno lo riporta bruscamente alla realtà. Alla fine della terza storia il treno si ferma nel nulla: sembra rimasto imprigionato nel momndo immaginario delle fiabe ascoltate durante il viaggio.
Cosa succederà?

DICEMBRE

ORE 11, TORTA AL CIOCCOLATO

ORE 11. TORTA AL CIOCCOLATOAutore: Caroline Pitcher
Casa editrice: Piemme Junior
Collana: Il battello a vapore
Anno di pubblicazione: 2007

Emma Peek – Emme per gli amici – è una sedicenne pedicure-dipendente!
E’ la storia di Emme e di quell’estate trascorsa “sudando” sui libri per superare gli esami di fine anno e vissuta intensamente con le amiche del cuore, Lizzie e Star.
Durante i viaggi che portano le tre amiche ai tanto temuti esami di fine anno, il bus diventa un universo parallelo dove Emme ha a che fare con i piccoli grandi problemi della vita quotidiana di un’adolescente: le prime cotte e le relative delusioni, le difficoltà delle “famiglie allargate”, i pregiudizi nazionalistici sul colore della pelle.
Molti sono i personaggi che si muovono nell’orbita di Emme: l’Indescrivibile Jono Watkins (compagno di scuola fin dalle elementari), un ragazzo allampanato dalle orecchie lunghe e dalla critica facile; la splendida Donna in Carriera, l’unico essere femminile conosciuto da Emme veramente dotato di Stile & Distinzione; il piccolo Primo Anno, con l’ingombrante tuba del martedì che sembra aver preso una cotta per la buonissima Star e, lui, il Bellissimo Sconosciuto che appare di tanto in tanto alla Fermata più Importante Esattamente al Centro dell’Universo.
Spesso le tre amiche per commentare passioni, paure e speranze, organizzano intimi ritrovi notturni, a casa dell’una o dell’altra, a base di:

LA TORTA AL CIOCCOLATO DELLE ORE 11
INGREDIENTI:
110g di farina
110g di zucchero (da evitare quello dietetico)
110g di burro
un pizzico di lievito
2 uova grosse o 3 medie, di quelle deposte da galline davvero ruspanti. Pensate a quelle povere piccole galline ammassate a migliaia nei pollai, che passano tutto il giorno a beccarsi e sono depresse, con il fattore che grida: sciò!
2 tonnellate di cioccolato nero extra (in polvere o in tavolette)

1.Setacciate la farina, il lievito e il cacao in una ciotola e aggiungete tutto il resto. Tranne il cioccolato;
2.frullate tutto;
3.ungete una tortiera col burro (Mia madre suggerisce una tortiera col fondo che si toglie);
4.versate dentro l’impasto;
5.date a Star e a Lizzie il cucchiaio da leccare e poi ripulite la vostra ciotola;
6.cuocete in forno a 170 °C per mezz’ora circa.

Ricordatevi di usare sempre i guanti da forno quando maneggiate cose calde!

Mentre la torta è in forno fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Poi, quando si è un po’ raffreddato, versatelo su tutta la torta.
Leccate la ciotola e le dita. Oh!
E fate scaldare bene il forno prima di metterci la torta, altrimenti non si cuoce bene.

Mentre aspettate che sia pronta, chiacchierate con le vostre migliori amiche e ringraziate il cielo che esistano.

Tutto succede quell’estate: Jono Watckins organizza una festa mediamente accettabile, dove Emme, Lizzie e Star riescono ad allentare un po’ i freni; Emme riceve una e-mail dal misterioso Bellissimo Sconosciuto che sembra averla notata nonostante i suoi capelli color coniglietto, Lizzie subisce la sua prima vera delusione amorosa e Star, con grandi difficoltà, riesce a risolvere a trovare una soluzione alla “tristezza” di origine familiare…
Insomma, dopo molte lacrime ed altrettante torte al cioccolato delle 11, dopo l’estate e il ritorno a scuola, la vita CAMBIA …

 

TUTTO CAMBIA!
La scuola è la stessa ma è anche diversa. Sta cambiando tutto ma forse possiamo tenere le parti migliori.
Tra un paio d’anni avremo un sacco di esami… argh! Ma sono ancora molto, molto lontani. Non sono oggi, e la vita non è fatta solo di esami.
Nel frattempo, bisogna occuparsi delle cose importanti: gli amici e il tempo che passiamo insieme.
Sono loro che ricorderemo negli anni a venire, non i 10 che abbiamo preso in lettere, il 7 in matematica o i 4 in francese.
No!
Ci ricorderemo di L come Lizzie, di S come Star e… di Emme come Emma. Forse di A come Ashad e Adam, di T come Tunde, di DD come Dodo Dollop e, forse… e, forse… ci ricorderemo anche di JW.

Come dicevo, ci vorrà un sacco per raccontarci tutti i cambiamenti avvenuti nelle nostre vite.
A quel punto avremo divorato un sacco di Torte al Cioccolato delle 11.
Ma abbiamo tutto il tempo che vogliamo e sappiamo dove trovare il cioccolato.
Urrà!

NOVEMBRE

I 10 MESI CHE MI HANNO CAMBIATO LA VITA

Vince il premio Bancarellino 2014

I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita

Autore: Jordan Sonnenblick
Casa editrice: Giunti
Collana: Extra
Anno di pubblicazione: 2013

Amici, sport, musica e ragazze: questa è la vita di ogni normale adolescente. E Steven è un tredicenne come tanti altri, che ha una grande passione: la batteria. Suona nell’orchestra della scuola e si esercita continuamente.

Ha una cotta per una sua compagna di classe, Renee Albert, la classica ragazzina rubacuori che raramente degna Steven di uno sguardo. Intanto, però, condivide ogni cosa con la sua amica Annette, ragazza intraprendente nonchè fenomenale pianista.
Le giornate di Steven trascorrerebbero tranquille e serene se non fosse per Jeffrey, il fratellino di cinque anni che convoglia su di sé tutte le attenzioni della famiglia. Classico dilemma del fratello maggiore che adora quello minore, ma spesso e volentieri vorrebbe strozzarlo per tornare ad essere l’unico re incontrastato della casa.
Un giorno, però, tutto cambia. E Steven non può più essere un adolescente normale. Non finchè il suo fratellino combatterà contro la leucemia.
Steven non ce la fa più, la situazione familiare, dal punto di vista economico, sta precipitando, gli incubi notturni lo assillano ed è arrivato addirittura ad addormentarsi durante le lezioni… accetta finalmente di sfogarsi con la consulente scolastica che gli dice:

Senti Steven, ora devo rimandarti in classe. Ma voglio lasciarti con qualcosa su cui riflettere: invece di tormentarti con le cose che non puoi cambiare, perché non ti concentri sulle cose che puoi cambiare?

E Steven ci prova.

Dieci mesi per imparare a conoscere te stesso, dieci mesi per scoprire una malattia terribile, dieci mesi per lottare insieme alla tua famiglia, dieci mesi per provare a farlo con il sorriso sulle labbra.

Un tema forte raccontato con levità, ironia e senso dell’umorismo, per ridere e piangere insieme a Steven nei dieci mesi che gli cambieranno la vita.

OTTOBRE

IL DIARIO DI MISS… IONE

Storia di una ragazza che diventò se stessa

Miss_ione

Autore: Barbara Tamborini – Alberto Pellai
Casa editrice: Erickson
Collana: Capire con il cuore
Anno di pubblicazione: 2013

Ione è una ragazzina come tante. Ha due genitori un po’ pesanti (e non è solo per dire), un corpo un po’ ingombrante e un sogno: diventare Miss Italia.
Per molti la sua potrebbe sembrare una missione impossibile, ma non per lei, consapevole che nel nome c’è un destino: nessuna missione è davvero impossibile se tu sei Miss Ione.
In un susseguirsi di colpi di scena, di situazioni divertenti, di incontri inaspettati, la Ione raccontata nel primo capitolo di questo libro diventerà una ragazza completamente differente alla fine della storia: più sicura di sé, capace di accettare i suoi punti di forza e anche le sue fragilità.

Siamo grassi! Mi scoccia iniziare così ma è la verità. Uffa… perché quando andiamo in giro tutti ci guardano?
Caro diario, stasera ho capito una cosa importante: sarai tu l’unico a sapere del mio piano segreto. Papà e mamma non sono ancora pronti, potrebbero preoccuparsi. Penserebbero che non sono contenta di loro e non vorrei renderli tristi. Io voglio molto bene alla mia famiglia e non la cambierei con nessun’altra al mondo.
È solo che io ho una miss…ione speciale.
Sì, ci ho pensato a lungo, mi sono guardata in giro. Davanti a me c’era un enorme specchio. Mi sono vista bene e dopo poco ho capito che cosa avrei fatto da grande.
Io da grande diventerò Miss Italia.

Un romanzo di formazione, divertente e inaspettato, che ha per protagonista una straordinaria preadolescente che fa della propria imperfezione il suo punto di forza.
Un libro per le ragazze di oggi e per le donne di domani, un inno alle pari opportunità, una storia per sorridere ma anche per pensare, un racconto dalla parte delle bambine che sono stanche di vedersi proporre come unico sogno da coltivare… quello di essere veline.

SETTEMBRE

MARIE CURIE e i segreti atomici svelati

Marie Curie

Autore: Luca Novelli
Casa editrice: Editoriale Scienza
Collana: Lampi di genio
Anno di pubblicazione: 2011

E’ una ragazza strepitosa la Marie Curie che si racconta in questo libro: intelligente, testarda, appassionata. Lascia la sua amata Polonia per andare a studiare a Parigi dove incontra Pierre, l’amore della sua vita.
Insieme a lui fa una scoperta scientifica straordinaria: la radioattività. Per Marie è solo l’inizio, vincerà due premi Nobel e diventerà la scienziata più famosa della storia.
L’atomo e il mondo, la pace e la guerra non saranno più gli stessi dopo le ricerche iniziate da lei.

DAL DIZIONARIETTO:
RADIOLOGIA – Ramo della medicina che impiega le radiazioni per esplorare il corpo umano. I metodi diagnostici attuali, come la TAC e la risonanza magnetica, usano radiazioni non pericolose.

EDISON – come inventare di tutto e di più

EdisonAutore: Luca Novelli
Casa editrice: Editoriale Scienza
Collana: Lampi di Genio
Anno di pubblicazione: 2006

Edison è stato definito “l’uomo che inventò il futuro”.
Fu lui che cominciò a distribuire l’energia elettrica, che inventò la lampadina e il modo di riprodurre la musica, che rese utilizzabili da tutti il telefono e la radio.
Guadagnò milioni di dollari e investì nella ricerca con l’idea che la scienza migliora la vita.

DAL DIZIONARIETTO:
CONDUTTORE – Materiale che conduce elettricità. Il corpo umano, come conduttore, funziona… “DA MORIRE!”

VOLTA e l’anima dei robot

voltaAutore: Luca Novelli
Casa editrice: Editoriale Scienza
Collana: Lampi di Genio
Anno di pubblicazione: 2002

Alessandro Volta inventò molte cose e soprattutto la Pila.
La sua scoperta aprì la strada all’infinità di innovazioni tecnologiche che fanno parte del mondo di oggi. In questo libro Volta in persona racconta la sua vita nell’Europa del ‘700, tra automi e macchine elettriche.
E la sua amicizia con un altro straordinario personaggio: Napoleone.

DAL DIZIONARIETTO:
ISOLANTE – Materiale che impedisce il passaggio di cariche elettriche. La ceramica e il vetro ne sono un esempio.

MENDEL e l’invasione degli OGM

mendel

Autore: Luca Novelli
Casa editrice: Editoriale Scienza
Collana: Lampi di Genio
Anno di pubblicazione: 2003

E’ il grande papà della GENETICA.
Scoprì le leggi fondamentali della vita con conseguenze che hanno come limite solo la nostra immaginazione.
Ma Mendel amava la natura e oggi sarebbe dalla parte di chi la difende.

DAL DIZIONARIETTO:
FENOTIPO – Insieme delle caratteristiche di un individuo causate dall’azione dell’ambiente. Si contrappone al “genotipo” che invece è l’insieme delle caratteristiche espresse dai geni ereditari dai genitori.

LAVOISIER il mistero del quinto elemento

Lavoisier

Autore: Luca Novelli
Casa editrice Editoriale Scienza
Collana: Lampi di Genio
Anno di pubblicazione: 2007

Antoine Laurent Lavoisier è il papà della CHIMICA.
Fu Lavoisier a dare il nome all’Ossigeno e a scoprire il suo ruolo nella respirazione degli esseri viventi. Fu Lavoisier a risolvere l’enigma dell’imprendibile flogisto.
In questo libro ci racconta l’avventura della sua vita, da ragazzino curioso a scienziato impegnato per un mondo migliore. E’ un racconto ricco di eventi, personaggi e scoperte, che si conclude nel periodo più sanguinoso della Rivoluzione Francese.

DAL DIZIONARIETTO:
MATERIA – E’ ciò di cui sono fatte le cose che tocchiamo e respiriamo. E’ ciò di cui siamo fatti noi e il resto dell’universo.