Istituto Comprensivo LODI V "F. Cazzulani"

Viale Dante, 1 - CAP 26900 Lodi (LO) - tel. +39 0371 420 362
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Scuola secondaria I grado

Viale Dante, 1 – LODI  –  Telefono: 0371 420362

La scuola in numeri

  • alunni: 566
  • classi: 24
  • sezioni: 8

Organico dell’autonomia:

  • Posti comuni: 36 + (12h Tecnologia; 12h Spagnolo; 12h Musica; 12h Arte; 12h Motoria; 6h Italiano)
  • Posti di sostegno: 5 + 2 + 9h
  • Posti di potenziamento: 1
  • Collaboratori scolastici: 9

Il fondatore della scuola Cazzulani è il maestro Francesco Cazzulani che, insieme alla moglie Elena Roda e ai figli Vincenzo, Giovanni e Giulia, diede origine nel 1914 alla costruzione di un palazzo grande e moderno, studiato su misura per i ragazzi provenienti sia dalla città, sia dalla campagna circostante.
Il progettista del collegio fu proprio il figlio, Giovanni Cazzulani. I lavori terminarono nell’agosto del 1915. Così lo presentò il “Corriere dell’Adda” di quei giorni: “…il palazzo costituisce uno dei più belli e importanti edifici della città”.

Francesco Cazzulani si occupava con dedizione assoluta dei suoi studenti convittori per “formare delle volontà ferree, delle personalità morali integre, degli uomini insomma”, come amava spesso ripetere. I ragazzi erano costantemente stimolati alternando ai momenti di studio occasioni di divertimento e di vario intrattenimento: dalle rappresentazioni teatrali alle esibizioni musicali, dalle gite artistiche e ciclistiche alle attività sportive, nelle quali vinsero molte gare.

Il contesto storico si è evoluto, ma i principi formativi del nostro istituto sono ispirati agli stessi valori di impegno, serietà, studio, rispetto, sostegno, confronto e solidarietà, che hanno sempre caratterizzato la vita del collegio.
La nostra vuole essere una scuola attiva, dinamica, poliedrica, accessibile a tutti, per aiutare ciascuno ad allargare lo spazio della conoscenza del mondo, per meglio abitarlo e per riconoscere in esso il senso delle cose. Soprattutto vuole essere una scuola “comunità”, nella quale l’interesse per il sapere e il gusto della ricerca passano attraverso relazioni umane significative, che traducono in modi di essere la preoccupazione educativa.