Istituto Comprensivo LODI V "F. Cazzulani"

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Sezione IX

Regolamento di disciplina

Art. 43: Finalità

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica (Statuto delle studentesse e degli studenti, All. n. 1).  

I  provvedimenti adottati vengono sempre comunicati integralmente in forma scritta alla famiglia dell’alunno.

Art. 44: Criteri regolativi

Le sanzioni di cui all’art. 43:

  • sono sempre temporanee;
  • tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato l’episodio:
  • devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale e della riparazione del danno;
  • vanno comminate dopo aver invitato l’alunno ad esporre le proprie ragioni;
  • non possono influire sulla valutazione del profitto.

Art. 45: Allontanamento dalla comunità scolastica

In caso di mancanze particolarmente gravi è previsto l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni. Il provvedimento di sospensione viene disposto dal Dirigente Scolastico su delibera del Consiglio di classe, convocato con la sola componente docente. Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori per garantire la continuità dell’istruzione. Sono possibili sospensioni “educative” in accordo con l’Ufficio di Piano.

Art. 46: Impugnazioni

Contro il provvedimento di cui all’art. 45 è ammesso ricorso, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale (art. 328 commi 2 e 4 del D. lgs. n. 297/94). Contro le sanzioni disciplinari di cui all’art. 43 è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’organo di garanzia, interno alla scuola, istituito e disciplinato dal successivo art. 47.

Art. 47: Organo di garanzia

Viene istituito un organo di garanzia interno alla scuola con i seguenti compiti:

  • decide in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari di cui all’art. 43;
  • decide in merito ai conflitti che eventualmente dovessero insorgere, all’interno della scuola, circa l’applicazione del regolamento di disciplina.

L’organo di garanzia è composto da:

  • due docenti
  • due genitori
  • un rappresentante del personale ATA purché non direttamente coinvolti nel ricorso esaminato.

L’organo di garanzia elegge al proprio interno un Presidente. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni sono comunicate per iscritto ai soggetti interessati. L’organo di garanzia dura in carica tre anni (v. delibera)

Art. 48: Disposizioni finali

Il regolamento di disciplina viene reso noto ad alunni, docenti e genitori tramite pubblicazione sul sito dell’Istituto.