Istituto Comprensivo LODI V "F. Cazzulani"

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Sezione X

Attività negoziale  (D.I. 44/01 art. 33 comma 2)

Art. 49: Tipologia contratti

Con il presente regolamento, il Consiglio di Istituto determina i criteri per lo svolgimento delle attività negoziali previste dall’art. 33 comma 2 del D.I. 44/01, di seguito indicate:

  • contratti di sponsorizzazione (lett.a)
  • utilizzazione temporanea dei locali scolastici da parte di soggetti terzi (lett. c)
  • contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività e insegnamenti (lett.g).

Art. 50: Contratti di sponsorizzazione

L’eventuale stipulazione di contratti di sponsorizzazione deve rispettare le condizioni previste dall’art.41 del D.I. 44/01. L’accettazione di eventuali contributi (di tipo finanziario o altro) non deve vincolare la progettazione e la realizzazione delle attività della scuola.

Art. 51: Concessione in uso temporaneo e precario dei locali scolastici

La concessione dei locali scolastici non deve comportare limitazioni alle attività didattiche, né interferire con le condizioni organizzative dell’Istituto. I locali possono essere concessi in uso a terzi esclusivamente per l’espletamento di attività aventi
finalità di promozione culturale, sociale e civile, senza fini di lucro. Il contratto di utilizzo temporaneo tra l’Istituto scolastico e l’ente concessionario deve prevedere le seguenti condizioni:

  1. durata della concessione;
  2. specificazione dei locali e dei tempi di utilizzo;
  3. criteri per l’utilizzo delle strutture e di eventuali attrezzature;
  4. criteri per i servizi di sorveglianza e di pulizia;
  5. responsabilità a carico dell’ente concessionario;
  6. obbligo di polizza assicurativa per l’ente concessionario;
  7. eventuale contributo per spese di gestione;
  8. condizioni per eventuali revoche.

Limitatamente alla concessione dell’aula magna o di singoli spazi all’Ente locale proprietario, ad altri istituti scolastici o a soggetti della Pubblica Istruzione per attività che si realizzano nell’arco di una sola giornata, il dirigente scolastico può disporre l’utilizzo, su richiesta scritta del soggetto interessato, mediante procedura semplificata. Fino ad avvenuta stipulazione di specifica convenzione con l’Ente locale proprietario dell’edificio scolastico, l’Istituto si impegna a dare comunicazione al Comune di ogni contratto sottoscritto.

Art. 52: Contratti di prestazione d’opera

L’Istituzione scolastica può stipulare contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti al fine di:

  • garantire l’arricchimento dell’offerta formativa, nell’ambito sia del curricolo ordinario, sia dei laboratori opzionali aggiuntivi;
  • supportare i docenti nelle attività di formazione e di ricerca didattica.

 Art. 53: Criteri individuazione contraenti

Le attività per le quali l’Istituzione scolastica può ricorrere ad esperti esterni devono essere coerenti con il POF e con il Piano Annuale del personale ATA;  coerenti con le disponibilità finanziarie programmate. Prima di ricorrere all’esperto esterno (anche nella forma della “collaborazione plurima”, ai sensi dell´art. 35 del CCNL 2006/2009) è necessario accertare concretamente l’impossibilità di realizzare le attività programmate con incarichi rivolti al personale in servizio nell’istituto.
Per la realizzazione di specifici progetti didattici di arricchimento del curricolo, i contraenti vengono proposti dai docenti in ragione di:

  • particolari competenze, comprovate da titoli, acquisite agli atti della scuola;
  • esperienze positive pregresse di collaborazione con l’istituto;
  • partecipazione a progetti elaborati da enti e associazioni presenti sul territorio provinciale.

In tal caso, il Dirigente procede all’assegnazione dell’incarico o alla stipulazione di contratti di prestazione d’opera mediante chiamata diretta. Analoga procedura è seguita per le attività di formazione. Nel caso di attività aggiuntive extracurricolari (v. es. laboratori pomeridiani), l’individuazione dei contraenti avviene mediante pubblico avviso.

Art. 54: Compensi

Per i compensi agli esperti occasionali si applicano le tariffe previste per l’aggiornamento dal D.I. 326 del 12.10.95. I compensi per l’insegnamento nei laboratori pomeridiani non dovranno superare, per ogni ora di lezione, 30 € lordi.

Art. 55: Stipula del contratto

Nei confronti dei candidati individuati, il Dirigente provvede, con determinazione motivata in relazione ai criteri definiti con il presente regolamento e nei limiti di spesa del progetto, alla stipula del contratto o al conferimento dell’incarico e alla copertura assicurativa. Nel contratto devono essere specificati:

  • l’oggetto della prestazione;
  • i termini d’inizio e conclusione della prestazione;
  • i criteri di verifica della stessa e di raccordo con altri docenti della scuola;
  • il compenso lordo della prestazione;
  • le modalità di pagamento del corrispettivo;
  • e modalità di gestione di eventuali controversie.

I contratti di cui al presente regolamento sono assoggettati al regime fiscale e previdenziale corrispondente alla fattispecie dei contratti di prestazione d’opera occasionale non danno luogo a diritti in ordine all’accesso nei ruoli della scuola. Gli stessi sono disciplinati dagli artt. 2222 e seguenti del codice civile. Tutti i contratti/incarichi esterni vengono registrati nell’apposito registro istituiti presso l’ufficio di segreteria della scuola.

Art. 56: Autorizzazione dipendenti pubblici e comunicazione alla funzione pubblica

Ai fini della stipula dei contratti disciplinati dal presente regolamento con i dipendenti di altra amministrazione pubblica è richiesto obbligatoriamente la preventiva autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza di cui all’art 53 del D. L.vo. 165/01. L’elenco dei contratti stipulati con i soggetti di cui al comma precedente è comunicato annualmente al dipartimento della funzione pubblica entro termini previsti dall’art. 53, commi da 13 a 16 del citato D. L.vo n.165/2001.

Art. 57: Acquisti in economia

Per l’acquisizione in economia di lavori servizi e fornitore, di cui al decreto legislativo 163/06 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” si applicano le disposizioni contenute nell’omonimo documento elaborato dal “Gruppo di lavoro provinciale” costituito in seno alla Rete delle Scuole Lodigiane.

Art. 58: Limiti di spesa art. 34 DI 44/01

Ai sensi dell’art. 34 del Decreto Interministeriale 44/01, l’importo stabilito quale  limite di spesa per le attività di contrattazione riguardanti acquisti, appalti e forniture senza comparazione delle offerte di almeno tre ditte è pari a 5000 euro.

Norma finale: Art. 59

Il presente regolamento entra in vigore dal momento della sua approvazione. Eventuali modifiche devono essere approvate dalla maggioranza assoluta dei consiglieri in carica. Ogni proposta di modifica deve pervenire ai componenti del CdI congiuntamente alla convocazione del medesimo.

TESTO AGGIORNATO DELIBERATO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 24.11.2017